Cinzia Leone, Letteratura italiana, storie e racconti

Storie di donne in fuga: “Ti rubo la vita”

Un paio di mesi fa ho partecipato alla presentazione del nuovo libro di Cinzia Leone, "Ti rubo la vita", edito da Mondadori all'inizio di quest'anno. L' autrice prima di iniziare a parlare del suo romanzo ha voluto conoscere il nostro gruppo di lettura, che si sarebbe concluso di lì a poco, e mi ha molto… Continue reading Storie di donne in fuga: “Ti rubo la vita”

Amy Bloom, Letteratura americana, storie e racconti

Storie di donne che si salvano da sole: “Beate noi”

Questo libro è stato una folgorazione. A cominciare da un incipit straordinario che regala immediatamente al lettore  un’immagine forte,  un sorriso amaro e la curiosità di sapere cosa succederà da lì in avanti alla piccola Eva fino all’explicit, intenso e ricco di pathos, che racchiude in un solo fotogramma l’essenza di tutto il romanzo. Stati… Continue reading Storie di donne che si salvano da sole: “Beate noi”

Antonio Tabucchi, Letteratura italiana, storie e racconti

Storie italiane: “Il piccolo naviglio”

L'autore di questo romanzo non ha certo bisogno di presentazioni, trattandosi di Antonio Tabucchi. Uno dei più grandi scrittori italiani dell'epoca moderna, appassionato studioso della poetica di Fernando Pessoa e docente universitario. Nel 1994 pubblica il suo romanzo più famoso, quello che gli fa ottenere la fama definitiva e popolare: "Sostiene Pereira". Ambientato a Lisbona,… Continue reading Storie italiane: “Il piccolo naviglio”

Letteratura americana, Philipp Meyer, storie e racconti

Storie della provincia americana: “Il figlio”

  Questa è la storia di una famiglia americana del Texas: i McCollough. Una saga lunga sei generazioni raccontata attraverso i diari di tre narratori che rappresentano ognuno un momento temporale differente, così come molto differente sarà la loro voce narrativa. Con l’alternarsi dei racconti di Eli, il capostipite ormai centenario chiamato da tutti “colonnello”,… Continue reading Storie della provincia americana: “Il figlio”