P.D. James, storie e racconti

Storie Austeniane: “Morte a Pemberley”

  L’acquisto di questo libro ha scavalcato tutti gli altri in ordine di priorità perchè sono stata fatalmente attratta dalla copertina, che ha richiamato subito alla mia mente Jane Austen e le sue incredibili atmosfere.A dire il vero avevo adocchiato questo libro in biblioteca ai tempi in cui uscì, e lo presi in prestito per… Continue reading Storie Austeniane: “Morte a Pemberley”

Fred Vargas, Letteratura francese, storie e racconti

Storie parigine: “Tempi glaciali”

Sul finire dell’anno scorso ho letto TEMPI GLACIALI, uno degli ultimi lavori di Fred Vargas, al secolo  Frédérique Audouin-Rouzeau. Dopo quattro anni di silenzio è tornata la nuova Signora del giallo europeo, pubblicando uno di seguito all'altro questo romanzo (2015) e "Il morso della reclusa" (2017). Prima che questa bravissima scrittrice facesse la sua comparsa… Continue reading Storie parigine: “Tempi glaciali”

Georges Simenon, storie e racconti

Storie gialle: “Il porto delle nebbie”

Il protagonista di questo romanzo non è Maigret, e nemmeno l’assassino a cui sta dando la caccia. Il vero protagonista di questo giallo è la piccola cittadina portuale di Ouistreham, nella bassa Normandia, imprigionata da una nebbia sottile che non molla mai la presa. Il romanzo è interamente ambientato in un’atmosfera che, riprendendo le parole… Continue reading Storie gialle: “Il porto delle nebbie”

Letteratura italiana, Luigi Sorrenti, storie e racconti

Storie nere: “Immagina i corvi”

Io ho immaginato. Ho immaginato un piccolo paese della Puglia arroccato su Le Murge, dove il tempo pare essersi fermato. Ho rievocato nella mia mente quella lontana estate del 1986, teatro di questa storia tragica ma allo stesso tempo bellissima, ed ho rivisto una  ragazzina undicenne alle prese con l’insondabile mondo degli adulti. Il campionato… Continue reading Storie nere: “Immagina i corvi”

Georges Simenon, Letteratura francese, storie e racconti

Storie della provincia francese: “I fantasmi del cappellaio”

Era il 3 dicembre, e continuava a piovere. Il numero 3 spiccava, enorme, nerissimo, panciuto, sul bianco smagliante del calendario appeso, a destra della cassa, al tramezzo di legno scuro che divideva il negozio dalla vetrina. Erano passati esattamente venti giorni, dato che la cosa era accaduta il 13 novembre (un altro 3 ugualmente panciuto… Continue reading Storie della provincia francese: “I fantasmi del cappellaio”