Jessica Fellowes, Letteratura Inglese, storie e racconti

Storie di donne straordinarie: le sorelle Mitford

“I delitti Mitford” sono una serie di romanzi gialli usciti dalla fantasiosa penna di Jessica Fellowes, scrittrice britannica molto amata in patria grazie anche allo straordinario successo ottenuto da “Downtown Abbey”, serie tv a cui lei, nipote del suo famoso ideatore e  sceneggiatore Julian Fellowes, ha collaborato. In realtà il suo è stato più che altro un lavoro da “dietro le quinte”, quel tanto che è bastato però per farle decidere – evidentemente –  di abbandonare la sua carriera da redattrice per tuffarsi anche lei nel mondo del melò storico, attingendo a piene mani  da uno dei periodi più affascinanti del secolo scorso. La  tipica atmosfera “upstairs downstairs” edoardiana, così ricca di contraddizioni tra il forte ancoraggio al passato e le prime incursioni di modernità, viene arricchita dall’elegante suspense del giallo alla Agatha Christie e dal glamour delle indiscusse protagoniste delle cronache britanniche dell’epoca: le celeberrime sorelle Mitford.

bbccom-820x461

Nancy, Pamela, Diana, Unity, Jessica e Deborah appartenevano a quell’aristocrazia inglese che, aggrappandosi ai suoi retaggi di classe, cercò di sopravvivere nel periodo a cavallo tra le due guerre mondiali senza mollare mai la presa su quello che da sempre la contraddistingueva: molteplici privilegi, grandi manieri di campagna, una numerosa servitù coordinata da maggiordomi e governanti, l’irrinunciabile stagione londinese con i suoi eventi mondani, matrimoni combinati, passioni sottaciute. Jessica Fellowes, durante la presentazione del primo romanzo della serie,  ha affermato che le sei sorelle Mitford “Hanno incarnato, talvolta con una notevole dose di anticonformismo, altre meno, lo stile di vita delle élite dell’epoca, ma anche una sorta di protagonismo femminile per certi versi ante litteram.” La più grande, Nancy, nacque nel 1904 mentre la più giovane, Deborah, nel 1920: ognuna di loro ha quindi attraversato fasi diverse della storia britannica, raggiungendo il punto più alto della propria “carriera sociale” in periodi ovviamente differenti. Le loro vicende personali si intrecciarono con i personaggi  e gli  eventi storici di quegli anni travagliati,  garantendo ad ognuna di loro esperienze uniche. La politica senza dubbio forgiò la loro personalità fin da piccole, e non sarebbe potuto essere altrimenti avendo in famiglia un cugino del calibro di Winston Churchill. Tuttavia, affascinate com’erano dalle passioni  della gente comune, nelle loro vite non mancarono incontri con i fascisti londinesi, con il quartier generale Hitleriano, addirittura con i militanti delle brigate internazionali anti-franchiste. Queste conoscenze furono decisive per la loro formazione ideologica che, neanche a dirlo, non fu la stessa per tutte: alcune di loro appoggiarono fazioni completamente diverse, se non addirittura opposte. Unity, dapprima fascista come la sorella Diana e successivamente nazista convinta, visse per un periodo in Germania entrando nella schiera personale di Adolf Hitler; Jessica divenne, assieme al marito, un’ attivista del partito comunista,  e partecipò a numerose campagne per i diritti civili in difesa degli ultimi; Diana si dedicò alla propaganda fascista dando vita con il suo amante del periodo al B.U.F, il “British Union of Fascists”; Pamela aveva le sue convinzioni antisemitiche ma non lo manifestò mai pubblicamente, preferendo la tranquilla vita di campagna all’intraprendenza delle sorelle; Nancy e Deborah, rispettivamente la maggiore e la minore delle sei, si dedicarono ad altro, diventando l’una scrittrice, definitivamente ispirata dall’incontro con Evelyn Waugh, e l’altra imprenditrice, che ristrutturò e trasformò la dimora di campagna del marito in una grande fattoria, impiegando nei suoi progetti almeno un centinaio di persone. Insomma, un vero e proprio  caleidoscopio umano all’interno dello stesso nucleo familiare, in grado di accendere gli incolori salotti della buona società britannica  con una piccante dose di  sensualità, di  intraprendenza  e di scandalosa modernità. 

stylistcouk

 

Le fascinose sorelle Mitford, gli anni venti, una serie di delitti irrisolti: l’idea vincente di Jessica Fellowes è stata quella di mescolare insieme tutti questi ingredienti per realizzare un prodotto che potesse affiancarsi allo stile di Downtown Abbey, aggiungendo però, al tempo stesso, un tocco di originalità. La componente misteriosa, così come la scelta di agganciarsi a fatti reali delle cronache di allora, svecchiano un po’ le atmosfere compassate dell “upper class” e rendono la lettura più frizzante.  Ogni romanzo è ispirato ad una delle sorelle, in ordine cronologico: si parte da Nancy, protagonista de “L’assassinio di Florence Nightingale Shore”, per arrivare al secondo “Morte di un giovane di belle speranze“, incentrato su Pamela. L’ultimo, appena edito da Neri Pozza, è “Scandalo in casa Mitford“, dedicato a Diana, ed è l’unico dei tre che non ho ancora letto. In realtà  le protagoniste assolute non sono le Mitford,  le quali fungono più che altro da riferimento, bensì la loro cameriera  Louisa  Cannon, che incontriamo nel primo volume e che, insieme all’agente di polizia Guy Sullivan, saranno presenti in tutti i romanzi della serie, costituendone il vero “file rouge”. Assunta inizialmente ad Asthall Manor  come cameriera addetta alla nursery, riesce ad instaurare un buon rapporto con tutte e sei le ragazze, diventando  il loro chaperon e, soprattutto, la confidente dell’allora sedicenne Nancy.


I sei volumi non sono capitoli a sè stanti, ma parti di un racconto di più ampio respiro, in cui accanto all’evoluzione delle sei sorelle, che da ragazzine si trasformano poco alla volta in giovani donne con le proprie inclinazioni e le proprie peculiarità, scorre la storia di un intero paese, alle prese con cambiamenti epocali. Le tensioni interne sono al massimo, si stava profilando all’orizzonte una società del tutto nuova. Le distanze tra servitù e signorie si accorciano sempre di più ed i legami che nascono tra le mura domestiche, come l’amicizia tra Louisa Cannon e Nancy Mitford, rompono gli schemi e mettono in discussione la rigida divisione in classi dell’ aristocrazia. La voce delle donne emerge con forza sempre maggiore, spinte da nuove prospettive esistenziali e, conseguentemente, da nuove necessità e richieste di diritti.


 

Dopo la prima guerra mondiale infatti in Gran Bretagna emerse quello che la stampa di allora definì “Il problema delle donne in eccedenza”: oltre un milione e mezzo di uomini non tornarono dal fronte, o tornarono in gravissime condizioni. Per molte donne, educate fino ad allora ad avere come unico obiettivo  quello di sposarsi e mettere al mondo figli, tutto cambiò   e si ritrovarono improvvisamente, per la prima volta, padrone della propria vita. E’ Louisa Cannon, ancora una volta, a rappresentare al meglio questo primo timido soffio di libertà, al contempo spaventoso ed eccitante.

 

Florence_Nightingale_(H_Hering_NPG_x82368)
Florence Nightingale Shore

Il primo romanzo, basato sul vero omicidio di Florence Nightingale Shore, rimasto irrisolto, non mi è piaciuto tanto quanto il secondo. Le tematiche di fondo sono appena abbozzate ed il giallo legato al misterioso assassinio su cui Nancy e Louisa decidono di indagare non è sviluppato a dovere, rendendo il tutto piuttosto insipido. Tuttavia l’idea di base mi convinceva, per questo ho deciso che avrei  continuato a leggere la saga, e per fortuna non sono rimasta delusa. “Morte di un giovane di belle speranze” si collega alla storia di Alice Diamond e delle quaranta ladrone, una fuorilegge a capo di una banda di rapinatrici realmente esistite. Nancy è cresciuta, ed ora tocca a Pamela debuttare in società. Ma la sera del suo 18 esimo compleanno, ad Asthall Manor un giovane rampollo invitato alla festa viene trovato assassinato.

 

Alice-Diamond-2
Alice Diamond

Louisa si ritroverà nuovamente coinvolta nelle indagini, aiutata dall’arguta e curiosa Nancy. Sullo sfondo troviamo una Londra in pieno fermento, in cui una nuova generazione deve inventarsi un differente modo di stare al mondo, con nuove regole, nuovi riferimenti: un girotondo di vite in cui le differenze sociali tra upper e working class stanno lentamente sbiadendo tra le pagine della storia.

 

I delitti Mitford – Jessica Fellowes (Neri Pozza)

 

dav

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9 pensieri riguardo “Storie di donne straordinarie: le sorelle Mitford”

  1. Ho letto il primo di questi libri qualche settimana fa e non mi ha convinto fino in fondo. E’ interessantissima sia l’ambientazione sia la scelta dei personaggi, ma mi è sembrata un po’ povera la storia in sé. Sono però molto curiosa per quanti riguarda i libri successivi, quindi credo proprio che continuerò a leggerli!

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...