Favole attorno al fuoco, storie e racconti

Storie della Bassa: La notte di Santa Lucia

 

 

Mia nonna Maria, dopo che mia madre e i suoi fratelli si erano finalmente addormentati aspettando invano Santa Lucia fino a tardi, tracciava con un bastone dei solchi nella neve davanti alla porta di casa, che andavano fin dentro al granaio; dopo di che portava via dalla finestra le carote e i biscotti che i suoi figli avevano lasciato per ringraziare Lucia e il suo asinello di essersi ricordati anche della loro umile casa. L’indomani mattina, tre paia d’occhi colmi di stupore e di gioia infantile trovavano sempre fuori dalla porta un giocattolo di legno ciascuno; i segni del carretto che spiccavano nella neve fresca erano la prova tangibile che Santa Lucia era passata davvero con l’asinello di San Pietro, e che si erano rifocillati con il loro cibo.

Sito-ufficiale-Turismo-in-Val-Cavallina-Lago-di-Endine-Magica-notte-di-Santa-Lucia-566

La felicità, nel 1945, in una casa di mezzadri della Bassa Padana, esisteva davvero.
Come Santa Lucia.

4 pensieri riguardo “Storie della Bassa: La notte di Santa Lucia”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...